Lotteria del 4 GENNAIO 2020

Lotteria del 4 GENNAIO 2020 Ore 17.41
c/o Ristorante – Pizzeria LUPIN,
Janò – Catanzaro
Scheda di estrazione e consegna premi
Numero estratto                                                                                                    Premio
 01313  

1. “Collana Line Theorema” offerta dal Maestro Orafo Michele Affidato – Crotone (KR);

 

01237  

2. “Angoliera Portapiante” in legno offerta da Arredo Casa Balestrieri – Cirò Marina (KR);

 

01958  

3. “Divano 3 posti” offerto da Dimensione Casa s.a.s. di Grillo Giuseppe – San Calogero (VV);

 

00344  

4. “Smartphone Samsung Galaxy A10” offerto da Wizer S.r.l. di Vergata Giuseppe – Catanzaro;

 

02778  

5. “Buono spesa”da 100 euro offerto da Caseificio Mancuso – S.Maria di Catanzaro;

 

01056  

6. “Orologio Unisex LOTUS” offerto da Gioielleria Bonofiglio – Roccabernarda (KR);

 

03532  

7. “Asciugacapelli Professionale UPGRADE” offerto da S&C Service Coiffeur – Catanzaro;

 

03089  

8. “Set 6 bicchieri da liquore Collection Da Vinci” offerto da Manica Gioielli – Crotone;

 

00413  

9. “Trattamento LPG + trattamento HIIT Trainer” offerto da Centro Benessere Liea Mary – Catanzaro;

 

00247  

10. “Trattamento viso completo e massaggio Total Body 60 minuti” offerto da Mani di Fata Bellezza e Benessere – Soverato;

 

02453  

11. “Bracciale donna Rebecca” offerto da Manica Gioielli – Crotone;

 

01158  

12. “Occhiali da sole con lenti polarizzate Centrostyle” offerto da Ottica Vediamoci – Crotone;

 

00790  

13. “Cena per 2” offerto da Ristorante La Favola Antica – Petilia Policastro (KR);

 

02343  

14. “Trattamento Fisio-Osteopatico” offerto da OsteoFit fisioterapia e riabilitazione – Via A. Fares 776 – Catanzaro;

 

01694  

15. “Tris di perle bijoux (girocolo-braccialetto-orecchini)” offerto da Anna Bijoux – Santa Severina (KR);

 

03087  

16. “Cestino di prodotti per la cura dei capelli” offerto da Elisir di Rubino Andrea – Catanzaro

 

I Commedianti

...prendetemi per mano, commedianti, vi prego, portatemi lontano (Cit.)

La Compagnia “G. Francolino” - Residenza Psichiatrica Villa Arcobaleno

Tanti anni fa, quando mio fratello che è anche coordinatore di Villa Arcobaleno, mi propose di creare un laboratorio teatrale con gli ospiti della comunità, in un primo momento fui molto scettico, pensai: "Questo è scemo!!! "

Poi vidi un film con Claudio Bisio dal titolo SI PUÒ FARE (ispirato alle storie vere delle cooperative sociali nate negli anni ottanta per dare lavoro ai pazienti dimessi dai manicomi in seguito alla Legge Basaglia nda) e riconsiderai l’idea..

Ci siamo imbarcati in questa avventura, far recitare dei pazienti psichiatrici in un vero teatro, in una vera commedia, come dei veri attori. E vi dico sinceramente che non c'è soddisfazione più grande, ogni anno, vederli su quel palco, e vederli recitare meglio dei cosiddetti normodotati, ridere insieme a loro, scherzare per uno sbaglio o per una battuta che non si ricordano, tranquillizzarli prima di andare in scena, o farsi tranquillizzare da loro, perché ti vedono che sei teso, e quindi cercano di farti stare calmo.

I pazienti psichiatrici, ti arricchiscono di una infinità di cose, anche con le loro marachelle, capisci che il loro mondo non è diverso dal nostro, siamo tutti accomunati dalla voglia di vivere, e di cercare di vivere il meglio possibile, pur tra mille difficoltà.

Nella nostra avventura abbiamo incontrato delle persone stupende che hanno creduto in noi, e ci hanno appoggiato e ci appoggiano e ci aiutano ancora oggi, come Salvatore Manco, vero esempio di vita per tutti noi, il nostro regista Saverio Zinna' calmo e paziente con tutti noi, la nostra Antonella Barletta che riesce a imparare la nuova parte in una notte, la compagnia teatrale di San Calogero (VV), che ci supporta e ci sopporta, la coop. CORISS senza la quale tutto questo non sarebbe possibile.

Quest'anno avremo un motivo in più per impegnarci ancora di più e fare meglio, e la nostra amica Rosanna Solano lo sa.

Tutto questo non per vantarsi da soli, non è da me, ma per cercare di pubblicizzare un po' di più quello che facciamo e soprattutto quello che questi nostri ragazzi fanno, se una commedia del genere la facessero al nord, secondo me i servizi sui telegiornali e sui giornali nazionali si sprecherebbero , invece qui da noi passa tutto in secondo piano, ma non deve essere così, perché far recitare una persona che magari mentre è sul palco sente delle voci , o presenze strane , e farlo sentire tranquillo anche solo con la presenza, o con un sorriso, è una delle cose che ti fa sentire bene e ti riconcilia con il mondo.

 

Vivere in famiglia al Dopo di Noi

Era il 15 luglio 2005 quando, nello splendido borgo crotonese di Santa Severina, la cooperativa sociale Co.Ri.S.S.  diede vita alla prima casa famiglia ‘Dopo di Noi’ nella provincia di Crotone.
Nel corso di questi anni, Casa famiglia di Santa Severina, ha dato risposte concrete ai nostri bisogni, ai bisogni di quelle persone diversamente abili come noi e alle loro famiglie. Una realtà che ha garantito e continua a garantire, una vita possibile a quanti vivono un disagio.
Tante sono state le emozioni che quotidianamente viviamo: gioie, dolori, pianti e sorrisi.
Essere ospite del ‘Dopo di Noi’ di Santa Severina, significa: essere amato, valorizzato, abile, al centro delle attenzioni; insomma, ci sentiamo unici.

Una sera da attori

Chi lo avrebbe mai pensato che un giorno, sarebbero saliti sul  palcoscenico di un vero teatro?
Eppure ci sono riusciti! Sabato 20 dicembre 2014, la compagnia teatrale 'Giuseppe Francolino' della residenza psichiatrica 'Villa Arcobaleno' di Limbadi (VV) gestita dalla cooperativa sociale Co.Ri.S.S. Onlus, si è esibita al Casalinuovo di Catanzaro. L'emozione e il timore, davanti a cinquecento spettatori, di non ricordarsi il copione o di sbagliare il momento dell'entrata, era tanta; paure che però, sono state subito superate. Raffaele, Michele, Bernardo, Maurizio, Rocco, Carlo e Annunziato, hanno calcato la scena come attori professionisti, con il sorriso sulle labbra, la gioia nel cuore e l'apprensione di chi sta superando un esame importante: quello di sentirsi persone normali, anzi uniche!!! Il loro intento, per una sera è stato quello di dimenticare le loro problematiche e divertire il numeroso pubblico presente; ci sono riusciti.
Portando a teatro la commedia in vernacolo "Rosineja voli u zitu", i nostri ospiti, hanno dimostrato che anche chi è diverso, può e deve stare in scena… al centro della scena!